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14 gennaio 2014 IL LATO POSITIVO

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martedi 6 novembre 2012
SCIALLA

IL LATO POSITIVO


Trama del film Il Lato Positivo - Silver Linings Playbook:
Pat Peoples, ex insegnante di storia delle superiori, è stato appena dimesso da un istituto per malattie mentali. Pat si ostina a credere di essere stato in cura per pochi mesi e non per quattro anni e ha intenzione di riconciliarsi con l'ex moglie. Rifiutando l'idea che sia passato così tanto tempo e che la loro sia una separazione definitiva, Pat trascorre i giorni nell'attesa febbrile della riconciliazione cercando di diventare l'uomo che la moglie ha sempre desiderato. Nel frattempo però viene inaspettatamente distratto da una bella e problematica vicina di casa..


GENERE: Commedia, Drammatico
REGIA: David O. Russell
SCENEGGIATURA: David O. Russell
ATTORI:
Bradley Cooper, Jennifer Lawrence, Robert De Niro, Julia Stiles, Taylor Schilling, Chris Tucker, Shea Whigham, Dash Mihok, John Ortiz, Anupam Kher, Jacki Weaver, Bonnie Aarons, Brea Bee


FOTOGRAFIA: Masanobu Takayanagi
MONTAGGIO: Crispin Struthers, Jay Cassidy
MUSICHE: Danny Elfman
PRODUZIONE: Mirage Enterprises, Weinstein Company
DISTRIBUZIONE: Eagle Pictures
PAESE: USA 2012
DURATA: 122 Min
FORMATO: Colore


SOGGETTO:
Adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Matthew Quick.

CRITICA:
L’equilibrio, la misura. La loro presenza, la loro mancanza. La consapevolezza e la capacità di rimettere il baricentro in posizione anche quando si è a un passo dal cadere. In questo, sostanzialmente, si basa la forza (tutta relativa) di un film come Il lato positivo.
David O. Russell i rischi non li ha di certo evitati, è anzi andato a prenderli regolarmente di petto nel raccontare la storia (rischiosissima) dell’amore tra due fuori di testa, nel contesto di un mondo comunque svalvolato. E con la spregiudicatezza di chi di eccessi se ne intende, si concede il lusso di colorare la figura del suo film fuori dai margini quando gli punge vaghezza, ma mai troppo e mai di continuo, mai pregiudicando la figura intera o confondendo l’estro con la cialtroneria. (federico gironi)  

 





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