4 dicembre 2012 Tutti i nostri desideri - Informitalia srl unipersonale Verbania ITALIA l'informatica al tuo servizio Studio di consulenza informatica

Il sito e' realizzato con caratteri ad alta leggibilita'
Vai ai contenuti

Menu principale:

4 dicembre 2012 Tutti i nostri desideri

EVENTI > STORICO RASSEGNE > METTI UNA SERA AL CINEMA 24
martedi 4 dicembre 2012
TUTTI I NOSTRI DESIDERI

TUTTI I NOSTRI DESIDERI

        

Trama del film Tutti i nostri desideri:
Claire è un giovane magistrato di Lione: un giorno davanti a lei, in tribunale, compare la madre di una compagna di classe di sua figlia, "strozzata" dal sovraindebitamento. Decide allora di coinvolgere Stéphane, giudice esperto e disincantato ma sensibile al problema, nella sua battaglia contro le derive del credito al consumo. Tra lei e Stéphane nasce qualcosa: il desiderio di cambiare le cose e un legame profondo, ma soprattutto l'urgenza di vivere questi sentimenti.

GENERE: Drammatico
REGIA: Philippe Lioret

SCENEGGIATURA: Philippe Lioret, Emmanuel Courcol
ATTORI:
Vincent Lindon, Marie Gillain, Amandine Dewasmes, Yannick Renier, Pascale Arbillot, Isabelle Renauld, Laure Duthilleul, Emmanuel Courcol, Marc Rioufol, Eric Godon, Filip Peeters


MUSICHE: lt Flemming Nordkrog
PRODUZIONE: Fin Août Productions, Mars Distribution, France 3 Cinéma
DISTRIBUZIONE: Parthénos
PAESE: Francia 2011
DURATA: 120 Min
FORMATO: Colore


SOGGETTO:
Ispirato al romanzo "Vite che non sono la mia" di Emmanuel Carrère.


Un'importante tematica sociale affrontata passando attraverso storie individuali

Intenso. Profondo. Commovente. di Gianmaria.silv
Dopo aver diretto con maestria ed equilibrio un film difficile sull'immigrazione come "Welcome", Lioret ci riprova con un tema forse ancor più difficile che mette insieme il tema della morte, degli affetti familiari e dell'amore. Fin dalla prima proiezione alla "Mostra del cinema di Venezia" è sembrato evidente che il livello di qualità raggiunto in "Welcome" è rispettato e probabilmente superato con questo intensissimo film che parla di una giovane madre magistrato che si trova a lottare in tribunale contro i soprusi delle agenzie di credito e nella vita personale contro un male incurabile. Le due lotte si fondano con armonia in una sola, dove la risoluzione dell'importante vertenza giudiziaria diventa anche una possibile via di fuga dai problemi personali. Questo lungometraggio ci mette di fronte a molti temi difficili come l'accanimento terapeutico, la mancanza e la ricerca degli affetti familiari e i diritti civili. Nonostante la complessità di questi temi, Lioret riesce a guidarci in un difficile percorso che ci aiuta a riflettere sulla morte e sul nostro lascito alla future generazioni. Un film importante anche per quello che non dice e che non finisce con i titoli di coda. L'applauso prolungato e la standing ovation di una sala gremita è il giusto tributo ad un'opera importante; le lacrime di commozione di Marie Gillain a fine proiezione sono state quelle di tutti gli spettatori che guardando questo film hanno aperto il proprio cuore oltre che i propri occhi.



Torna ai contenuti | Torna al menu