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23 gennaio 2014 OMAGGIO al WESTERN DJANGO UNCHAINED

EVENTI > STORICO RASSEGNE > METTI UNA SERA AL CINEMA 25
martedi 6 novembre 2012
OMAGGIO AL WESTERN  DJANGO UNCHAINED

DJANGO UNCHAINED

Trama del film Django Unchained:
Ambientato nel Sud degli attuali Stati Uniti, due anni prima dello scoppio della Guerra Civile, Django Unchained vede protagonista Jamie Foxx nel ruolo di Django, uno schiavo la cui storia brutale con il suo ex padrone, lo conduce faccia a faccia con il cacciatore di taglie di origine tedesca, il Dott. King Schultz (Christoph Waltz). Schultz è sulle tracce degli assassini fratelli Brittle, e solo l’aiuto di Django lo porterà a riscuotere la taglia che pende sulle loro teste. Il poco ortodosso Schultz assolda Django con la promessa di donargli la libertà una volta catturati i Brittle - vivi o morti. Il successo dell’operazione induce Schultz a liberare Django, sebbene i due uomini scelgano di non separarsi. Al contrario, Schultz parte alla ricerca dei criminali più ricercati del Sud con Django al suo fianco. Affinando vitali abilità di cacciatore, Django resta concentrato su un solo obiettivo: trovare e salvare Broomhilda (Kerry Washington), la moglie che aveva perso tempo prima, a causa della sua vendita come schiavo.

GENERE: Azione, Western
REGIA: Quentin Tarantino
SCENEGGIATURA: Quentin Tarantino
ATTORI:
Jamie Foxx, Leonardo Di Caprio, Christoph Waltz, Samuel L. Jackson, Kurt Russell, Jonah Hill, Kerry Washington, Tom Savini, Gerald McRaney, Tom Wopat, James Russo, James Remar, Todd Allen, Don Johnson


FOTOGRAFIA: Robert Richardson
MONTAGGIO: Fred Raskin
PRODUZIONE: A Band Apart, Sony Pictures, The Weinstein Company
DISTRIBUZIONE: Warner Bros. Italia
PAESE: USA 2012
DURATA: 165 Min
FORMATO: Colore


CRITICA:
Sorta di pan-western ultracitazionista - che parte dallo spaghetti per trascenderlo andando alle sue radici più classiche, e poi tornare indietro fino a sfiorarne le derive metropolitane della blaxploitation - Django Unchained il genere lo comprende tutto e lo stravolge. Tarantino si apre ad inedite questioni socio-politiche collettive, a una rilettura critica della storia (di allora e, quindi, di oggi) degli Stati Uniti d’America, e abbraccia uno humor per la prima volta parodico e demenziale. Se la prima parte del film incuriosisce e si regge sul personaggio e l'interpretazione di Waltz, la seconda delude per eccesso di tarantinismi: Django Unchained è quanto di più simile possa essere un film di Tarantino ad un esercizio di stile. (federico gironi)

 





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